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Le truffe più comuni in Italia

Dieci schemi che arrivano ogni giorno per SMS, email, WhatsApp, telefono e sui siti di annunci. Riconoscerli è il modo più rapido per non caderci.

1. Finta Poste Italiane, INPS o corriere

Il messaggio più diffuso dice che un pacco è in giacenza e che bastano pochi euro per farlo partire: "paghi 1,99 euro entro 24 ore". La stessa struttura viene usata a nome di INPS ("hai un rimborso da riscuotere"), dell'Agenzia delle Entrate ("devi regolarizzare la tua posizione") o di un corriere (DHL, BRT, GLS, SDA).

Il link non porta al sito vero, ma a un dominio simile: poste-consegna.xyz, inps-rimborsi.top, dhl-tracking.click. La pagina che si apre è identica a quella ufficiale e ti chiede i dati della carta o un codice OTP.

Cosa devi sapere

2. Falso acquirente con Postepay

Pubblici un annuncio su Subito, Vinted o Marketplace e arriva subito un interessato gentilissimo. Dopo poco ti scrive: "uso un corriere privato, paghi tu la spedizione, ti mando io il link". Il link porta a una finta pagina di pagamento che chiede i dati della carta o una ricarica Postepay.

Varianti comuni: "mi serve il tuo IBAN per il bonifico" (per poi usarlo in altre frodi), "ti ho pagato troppo, rimandami la differenza", "il sito di pagamento mi ha bloccato l'account, ricaricami tu e ti rimborso".

Cosa devi sapere

3. Finto parente: "ho cambiato numero"

Ricevi un messaggio da un numero sconosciuto: "Ciao mamma, ho cambiato numero, salvalo". Dopo qualche ora arriva la richiesta: un pagamento urgente, una ricarica, un bonifico. Il tono è quello di un familiare in difficoltà e la fretta serve a non farti pensare.

Cosa devi sapere

4. Finte offerte di lavoro

Arrivano su WhatsApp o Telegram: "guadagni 100 euro al giorno da casa, nessuna esperienza, contattami subito". Spesso chiedono di registrarsi su un sito, di scaricare un'app, di "sbloccare i guadagni" con un versamento o di inviare documenti e selfie con la carta d'identità.

Cosa devi sapere

5. Finta banca al telefono e conto "bloccato"

Ricevi un SMS della tua banca: "movimento sospetto sul tuo conto, accedi subito per confermare". Il link assomiglia a quello vero (ad esempio intesasanpaolo-sicuro.info) e la pagina chiede utente, password e il codice OTP che arriva sul telefono.

C'è anche la variante con la voce: ti chiama un finto operatore del servizio antifrode, dice che qualcuno sta prelevando dal tuo conto e ti guida a spostare i soldi su un "conto sicuro" o a fare bonifici "per salvarli". Il numero che appare può essere falsificato e sembrare quello vero della banca.

Cosa devi sapere

6. Finti investimenti online e criptovalute

La promessa è sempre la stessa: "rendimento garantito del 15% al mese", "investi 250 euro e raddoppia in una settimana", un consulente gentile sempre disponibile e una piattaforma che all'inizio sembra andare benissimo. Quando provi a prelevare arrivano le scuse: serve un versamento per "sbloccare le commissioni", poi per le tasse, poi per la verifica.

Molto spesso la conoscenza nasce da un annuncio o da una chat: finto reclutatore, finto gruppo di trading su WhatsApp o una persona conosciuta online che nel tempo diventa "amica" e poi propone l'investimento. In quel caso si parla di truffa sentimentale unita a quella finanziaria.

Cosa devi sapere

7. Finte multe e finti avvisi di pagamento

Arriva un SMS o una email con un "verbale di contravvenzione" per eccesso di velocità o per la ZTL, con tanto di targa e foto: "paga entro 5 giorni per avere lo sconto". Il link porta a una pagina che copia quella di PagoPA o del portale dei pagamenti e chiede i dati della carta.

Varianti simili: falsa cartella esattoriale con un allegato da scaricare, falso rimborso fiscale dell'Agenzia delle Entrate, finto avviso di IMU o di tassa rifiuti, finta PEC da un fantomatico studio legale.

Cosa devi sapere

8. Finto affitto e finta prenotazione di vacanza

Trovi un appartamento a un prezzo ottimo, spesso su gruppi Facebook o su un portale di affitti. Il proprietario risponde subito, ma è "all'estero e non può farti vedere la casa": chiede una caparra o un mese di affitto con bonifico, ricarica o criptovaluta, e promette le chiavi per posta.

Sulla stessa base funzionano le finte prenotazioni di case vacanza: annunci copiati da altri siti, foto rubate, "l'appartamento è libero solo se paghi subito".

Cosa devi sapere

9. Finti abbonamenti e finto supporto tecnico

"Il tuo abbonamento Netflix è scaduto, aggiorna i dati di pagamento", "Amazon Prime ti ha addebitato 79 euro, chiama questo numero per il rimborso", "il tuo computer è infettato, un tecnico Microsoft è pronto ad aiutarti".

Dietro c'è sempre un numero di telefono da chiamare o un link dove inserire i dati bancari. Chi risponde chiede di installare un programma per "assistenza da remoto": così prende il controllo del computer e può anche entrare nell'home banking.

Cosa devi sapere

10. Truffe su luce, gas e telefono

Al telefono o alla porta di casa si presentano come incaricati del tuo fornitore o di un fantomatico "servizio di verifica della bolletta": "c'è uno sconto del 50%, serve solo una firma per confermare i dati".

Cosi' attivano un contratto a tuo nome con un altro gestore, spesso con costi nascosti, oppure raccolgono i dati della bolletta e del documento per aprire pratiche e finanziamenti. Frequente anche il finto SMS di rinnovo della linea telefonica con link di pagamento.

Cosa devi sapere

Cosa fare se ti è già successo

  1. Se hai dato i dati della carta, chiama subito la banca e fai bloccare la carta.
  2. Se hai fatto un bonifico, chiedi alla banca il richiamo immediato dei fondi: prima lo fai, più possibilità hai.
  3. Cambia le password dei servizi coinvolti e attiva la verifica in due passaggi.
  4. Conserva screenshot, numeri di telefono e ricevute di pagamento: servono per la denuncia.
  5. Segnala la truffa alla Polizia Postale su commissariatodips.it e sporgi denuncia alla Polizia o ai Carabinieri.

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